Medicina
 

Come curare il Diabete e valori glicemici ?

PapalePapale 4 Set 2017 11:13
Premesso che mia madre 86enne con femore rotto e quindi letto e
carrozzina.La prima volta il medico dell'ospedale prescrisse Repaglinide
Teva 0.50 mattina pranzo e cena ,una compressa con valori sopra a
120,eventualmente 2 compresse con valori sopra a 160/170.Dopo il secondo
ricovero si è preferito fare l'insulina.Adesso un parente con zero
esperienze o nozioni mediche,supportato da una pseudo infermiera ha
deciso che l'insulina non va somministrata fino a 130 ,due unità da
150-175 e tre unità sopra a 175 mattina (humanlog) idem pranzo e cena
(sempre prima di colazione,pranzo,cena),poi ore 20.30 ulteriore
controllo e tra 140-175 4 unità LANTUS tra 250-300 6 unità.
Adesso per problemii logistci abbiamo chiesto al medico di base se x
15gg fosse possibile tornare alle compresse di Repaglinide Teva e ci ha
risposto di sì.Adesso però ieri sera avrei dato anche due compresse 0.50
Repaglinide Teva e questa mattina 133 una copressa 0.50 Repaglinide
Teva.Mio fratello ieri sera 165 mi ha detto solo una copressa e questa
mattina 133 di non somministrarla.Consultato il medico dell'ospedale che
conosce bene la situazione ha detto di dargli Repaglinide Teva 0.50
sopra a 120 di valori.Cosa fare?
Il problema è che il fratello "capisce tutto lui" supportato dalla
pseudoinfermiera e da un suo amico car*****logo e io mi trovo che sono
"costretto" a fare come dice perchè se facessi come vorrei e succedesse
qualcosa a mia madre ci sarebbe il "finimondo"
Francesco Da Riva 6 Set 2017 10:15
Il giorno martedì 5 settembre 2017 13:00:03 UTC+2, PapalePapale ha scritto:
> Il problema è che il fratello "capisce tutto lui" supportato dalla
> pseudoinfermiera e da un suo amico car*****logo e io mi trovo che sono
> "costretto" a fare come dice perchè se facessi come vorrei e succedesse
> qualcosa a mia madre ci sarebbe il "finimondo"


Come già ti è stato detto la soluzione non è inventarsi, per di più sul NG,
strani modi per aggirare o limitare le interferenze alla terapia di tua madre da
parte di tuo fratello ma porvi fine.

Per farlo esistono ottimi e rapidi strumenti legali per farlo: assistente
sociale, tribunale, carabinieri.

Tutto il resto è un rischissimo pagliativo sia per lei, che rischia la vita,
sia per te, che rischi la galera.

Ciao
Francesco
Archaeopteryx 6 Set 2017 12:28
> Il problema è che il fratello "capisce tutto lui"
> supportato dalla pseudoinfermiera e da un suo amico
> car*****logo e io mi trovo che sono "costretto" a fare
> come dice perchè se facessi come vorrei e succedesse
> qualcosa a mia madre ci sarebbe il "finimondo"

Capisco che è leggermente OT (e intendo letteralmente,
dato che comunque parliamo di questioni legate a salute e
medicina) ma ti consiglierei di cercare di farlo uscire
allo scoperto per telefono e registrare tutto, o anche
portare con te un registratore quando vi incontrate di
persona e parlate.

Dovesse esserci bisogno di imporre soluzioni per vie
legali avresti delle pezze di appoggio se no finisce
sempre con "io? Ma non ho mai detto di fare così". E sì,
si leggono più scioccezze sulle registrazioni delle
conversazioni di quante se ne leggano sui vaccini: se ci
sei anche tu nella conversazione è perfettamente legale ed
è prova accettata. Ovviamente non dirgli che stai
registrando, continua a valere come prova anche se
l'interlocutore non è avvisato. Basta che la tua voce sia
chiaramente udibile.


--
Lei e io ci siamo guardati, abbiamo capito al
volo e poi di corsa a letto. Ciascuno nel proprio.
Ragnarok 6 Set 2017 15:27
Il 04/09/2017 11:13, PapalePapale ha scritto:
> Premesso che mia madre 86enne con femore rotto e quindi letto e
> carrozzina.La prima volta il medico dell'ospedale prescrisse Repaglinide
> Teva 0.50 mattina pranzo e cena ,una compressa con valori sopra a
> 120,eventualmente 2 compresse con valori sopra a 160/170.Dopo il secondo
> ricovero si è preferito fare l'insulina.

L'insulina è l'estrema ratio, prima di darla avrei sentito il parere di
un secondo medico anche se, a 85 anni, ormai grossi danni non ne fa più.
Però mi sarebbe piaciuto sentire che al primo ricovero avessero
prescitto pure una dieta e dell'attività fisica adatta ad una persona di
oltre 80 anni. Con dieta e attività fisica (ovviamente adeguata)
ultraottantenni sono passati dalla carrozzina al deambulatore, hanno
tolto il deambulatore, hanno ridotto la terapia per il diabete, ecc. Il
diabete non si cura con la pastiglia o con l'iniezione, si deve
insegnare uno stile di vita sano, anche a 80 anni.


Adesso un parente con zero
> esperienze o nozioni mediche,supportato da una pseudo infermiera ha
> deciso che l'insulina non va somministrata fino a 130 ,due unità da
> 150-175 e tre unità sopra a 175 mattina (humanlog) idem pranzo e cena
> (sempre prima di colazione,pranzo,cena),poi ore 20.30 ulteriore
> controllo e tra 140-175 4 unità LANTUS tra 250-300 6 unità.

La terapia la prescrive il medico, se non vi piace il medico lo cambiate
ma la terapia fai da te non deve essere fatta.


> Adesso per problemii logistci abbiamo chiesto al medico di base se x
> 15gg fosse possibile tornare alle compresse di Repaglinide Teva e ci ha
> risposto di sì.Adesso però ieri sera avrei dato anche due compresse 0.50
> Repaglinide Teva e questa mattina 133 una copressa 0.50 Repaglinide
> Teva.Mio fratello ieri sera 165 mi ha detto solo una copressa e questa
> mattina 133 di non somministrarla.Consultato il medico dell'ospedale che
> conosce bene la situazione ha detto di dargli Repaglinide Teva 0.50
> sopra a 120 di valori.Cosa fare?

Fai quello che ha detto il medico, se non ti piace il medico cambi il
medico ma non la terapia senza prescrizione di un altro medico.


> Il problema è che il fratello "capisce tutto lui" supportato dalla
> pseudoinfermiera e da un suo amico car*****logo e io mi trovo che sono
> "costretto" a fare come dice perchè se facessi come vorrei e succedesse
> qualcosa a mia madre ci sarebbe il "finimondo"

La terapia la prescrive il medico (credo sia la terza volta che lo
scrivo) se non vi piace cambiate medico. Se tuo fratello o l'infermiera
vogliono decidere loro la terapia gli dici che se insistono possono
andare a discutere col pubblico ministero del reato di esercizio abusivo
della professione medica.

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
didivu@alice.it 11 Set 2017 14:34
Il giorno lunedì 11 settembre 2017 09:35:02 UTC+2, Francesco Da Riva ha
scritto:
> Il giorno giovedì 7 settembre 2017 15:35:02 UTC+2, Ragnarok ha scritto:
>
>> La terapia la prescrive il medico (credo sia la terza volta che lo
>> scrivo) se non vi piace cambiate medico. Se tuo fratello o l'infermiera
>> vogliono decidere loro la terapia gli dici che se insistono possono
>> andare a discutere col pubblico ministero del reato di esercizio abusivo
>> della professione medica.


> Purtroppo l'OP non lo capisce e non si rende conto che sta pure rischiando di
suo visto che avvalla comportamenti pericolosi e lo sta pure scrivendo in
pubblico.

Non ci arriva, tant'è vero che ha cambiato nick e ha riproposto la stessa
situazione...

> Onestamente mi chiedo se abbia senso continuare a parlarne.


Lo penso anch'io: se la signora in questione a 86 anni, allettata col femore
rotto, continua a campare nonostante le presunte "sevizie" subite, non c'è
alternativa.

O è immortale o non viene poi curata così male.

DDV

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

Medicina | Tutti i gruppi | it.scienza.medicina | Notizie e discussioni medicina | Medicina Mobile | Servizio di consultazione news.