Medicina
 

Procedimento costruzione e istallazione protesi dentaria mobile

borgognigm@gmail.com 3 Mar 2017 20:56
Per aver dovuto togliere un dente con una capsula che reggeva un ponte fisso,

mi ritrovo nella parte inferiore della mandibola con due molari in meno e non so
come rimediare. All'inizio il dentista aveva detto che li mi ci avrebbe fatto un
impianto.... ma poi non è stato possibile per problemi all'osso.

Di conseguenza l'unica possibilità è mettere una protesi mobile... in quanto
la fissa non è possibile perché avrebbe dovuto usare il dente del giudizio,
che già presenta dei problemi di suo.
Questo, tanto per fare una panoramica della situazione.


Ritornando al tema: ieri il dentista mi ha preso l'impronta della parte
superiore, (dove li è presente un ponte fisso, ma ancora in ottime condizioni)
e pure quella della parte inferiore, dove mancano i due denti.


Mi ha preannunciato che anche per mettere una protesi mobile ci sono dei tempi
molto lunghi... Però non è che è stato a spiegarmi per filo e per segno tutti
i passaggi che andranno fatti, prima che il lavoro sia finito; mentre a me
sarebbe interessato molto conoscere le tecniche dei vari passaggi.


Per adesso so che mi ha fatto le due impronte, ma separate... io, invece pensavo
che mi avrebbe preso le due impronte insieme, stringendo la bocca. Difatti in
quel modo avrebbe avuto sia le due impronte, e sia la distanza fra il sopra e il
sotto. Gliel'ho anche chiesto, ma non ho capito gran che di quello che mi ha
risposto.
Se qualcuno, che ci è già passato, mi spiega tutto l'iter gliene sono grato.

Grazie
ilChierico 4 Mar 2017 16:25
On 03/03/2017 20:56, borgognigm@gmail.com wrote:

> Per adesso so che mi ha fatto le due impronte, ma separate... io, invece
pensavo che mi avrebbe preso le due impronte insieme, stringendo la bocca.
Difatti in quel modo avrebbe avuto sia le due impronte, e sia la distanza fra il
sopra e il sotto. Gliel'ho anche chiesto, ma non ho capito gran che di quello
che mi ha risposto.
> Se qualcuno, che ci è già passato, mi spiega tutto l'iter gliene sono grato.

Ehm, no.

Non funziona cosi'.

La distanza cui accenni, non e' mica fissa, ma variabile.

Anche i denti possono essere scelti per forma e dimensione, in genere,
da catalogo, prima della fusione.

Ogni singolo dente poi puo' essere personalizzato dall'odontotecnico con
sottili righe rosse o colori diversi che simulano inestetismi per
mascherare la perfezione assoluta della dentatura che in natura
difficilmente esiste.

E non ci vuole tanto tempo per fondere lo scheletrato; magari te l'ha
detto perche' lui manda tutte le impronte degli scheletrati di tutti i
pazienti una volta alla settimana o al mese al suo laboratorio di fiducia.

Piuttosto vedi di ricordare che se i denti finti dello scheletrato
articolano con il ponte superiore, andrebbero fatti dello stesso
materiale, per esempio in ceramica, altrimenti si consumano prima.

Spero per te che i due molari non siano contigui, altrimenti rischi che
lo scheletrato sia sbilanciato e quindi non riuscirai mai a masticare -
non credevo fosse possibile ma ci e' passato un mio parente residente
all'estero.

Idem per i ganci oppure gli attacchi, che praticamente sono delle
cerniere che necessitano di una protesi fissa sui denti naturali per
collegare piu' stabilmente lo scheletrato rispetto all'uso dei ganci.

Insomma una volta che hai in mano lo scheletrato lo provi in modo che
eventuali difetti di fusione siano evidenti, poi con la cera stabilisci
l'altezza di lavoro (mascella e mandibola in fase di chiusura),
eventualmente proteggendo le mucose con della vaselina, visto che la
cera e' calda.

Si possono usare altri materiali oltre alla cera ma il principio e' quello.

Poi il manufatto torna in laboratorio dove vengono aggiunti i denti
finti, annegati nella resina che dovra' poggiare sulla gengiva.

Altri particolari in cronaca, se necessario chiedi e ti sara' dato.
borgognigm@gmail.com 6 Mar 2017 00:44
Il giorno sabato 4 marzo 2017 18:35:02 UTC+1, ilChierico ha scritto:
[...]
> Spero per te che i due molari non siano contigui, altrimenti rischi che
> lo scheletrato sia sbilanciato e quindi non riuscirai mai a masticare -
> non credevo fosse possibile ma ci e' passato un mio parente residente
> all'estero.

Scusa, ma questa non l'ho capita molto bene. In effetti i due molari sono
proprio contigui... ma di questo problema il dentista non ne ha fatto cenno.
>
> Idem per i ganci oppure gli attacchi, che praticamente sono delle
> cerniere che necessitano di una protesi fissa sui denti naturali per
> collegare piu' stabilmente lo scheletrato rispetto all'uso dei ganci.

Ok.

> Insomma una volta che hai in mano lo scheletrato lo provi in modo che
> eventuali difetti di fusione siano evidenti, poi con la cera stabilisci
> l'altezza di lavoro (mascella e mandibola in fase di chiusura),
> eventualmente proteggendo le mucose con della vaselina, visto che la
> cera e' calda.

Ok.
>
> Si possono usare altri materiali oltre alla cera ma il principio e' quello.
> Poi il manufatto torna in laboratorio dove vengono aggiunti i denti
> finti, annegati nella resina che dovra' poggiare sulla gengiva.
>
> Altri particolari in cronaca, se necessario chiedi e ti sara' dato.


Ti ringrazio molto delle delucidazioni. Per il 17 ho un altro appuntamento col
dentista... almeno ora so qualcosa di più di quello che mi aspetta.

Ah, lui mi spiegò il tutto facendomi vedere una protesi simile, che definì
"sella", entrando in un sito su internet. Sai mica per caso dove posso
ritrovare quel sito, o uno simile?
ilChierico 6 Mar 2017 18:16
On 06/03/2017 00:44, borgognigm@gmail.com wrote:

> Scusa, ma questa non l'ho capita molto bene. In effetti i due molari sono
proprio contigui... ma di questo problema il dentista non ne ha fatto cenno.

Dipende dal numero e dalla sede dei ganci o degli attacchi su protesi
fissa, ma in genere uno scheletrato si fa quando mancano egualmente i
denti sia a destra sia a sinistra, altrimenti si rischia (o si ottiene
volutamente) uno sbilanciamento nella masticazione, nonostante l'uso di
ganci o attacchi.

> Ah, lui mi spiegò il tutto facendomi vedere una protesi simile, che definì
"sella", entrando in un sito su internet. Sai mica per caso dove posso
> ritrovare quel sito, o uno simile?

La sella non e' altro che la resina che poggia sulla gengiva. Ci saranno
milioni di siti sull'argomento. Alcuni siti la chiamano flangia, per
dirne una, ma si riferiscono sempre alla parte in resina.

E' comunque la parte in resina che viene cotta ed ha lo scopo di tener
fissati i denti finti e di poggiare sulla gengiva.

La cosa importante e' la corretta progettazione dei punti di ancoraggio
(ganci), altrimenti lo scheletrato si rivela il miglior modo per
estrarre i denti residui senza anestesia e senza che il paziente se ne
accorga.

E' chiaro che senza vedere neanche una fotografia non posso chiarire il
tuo (ed il mio) dubbio iniziale.

Chiaramente in caso di protesi mobile parziale o totale su impianti non
si chiama piu' scheletrato ma il concetto e' lo stesso, ma non vorrei
complicar la cosa.

Sarebbe gia' abbastanza poter avere una foto del manufatto da confrontare.
borgognigm@gmail.com 6 Mar 2017 20:32
Il giorno lunedì 6 marzo 2017 18:50:03 UTC+1, ilChierico ha scritto:

> E' chiaro che senza vedere neanche una fotografia non posso chiarire il
> tuo (ed il mio) dubbio iniziale.


Per adesso siamo alla fase iniziale, della presa delle impronte. Se vuoi ti
posso mandare (se ci riesco) la panoramica ra*****grafica. O almeno della zona
dove verrà messa la protesi mobile.
ilChierico 6 Mar 2017 22:07
On 06/03/2017 20:32, borgognigm@gmail.com wrote:

> Per adesso siamo alla fase iniziale, della presa delle impronte. Se vuoi ti
posso mandare (se ci riesco) la panoramica ra*****grafica. O almeno della zona
dove verrà messa la protesi mobile.

Posso anche scriverti in privato se mi dai il permesso anche se immagino
gia' quel che mi hai anticipato a parole.
borgognigm@gmail.com 7 Mar 2017 19:54
Il giorno martedì 7 marzo 2017 00:05:01 UTC+1, ilChierico ha scritto:
> On 06/03/2017 20:32, borgognigm@gmail.com wrote:
>

>> Per adesso siamo alla fase iniziale, della presa delle impronte. Se vuoi ti
posso mandare (se ci riesco) la panoramica ra*****grafica. O almeno della zona
dove verrà messa la protesi mobile.
>
> Posso anche scriverti in privato se mi dai il permesso anche se immagino
> gia' quel che mi hai anticipato a parole.


Certo che ti do il permesso, ci mancherebbe altro... dopo tutto il tempo che mi
stai dedicando.

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